di Andrea Camilleri
con Andrea Verticchio
regia Luca Ferrini
READING TEATRALE SU MUSICA
Celebriamo non solo uno scrittore, ma un narratore di anime, un costruttore di
mondi, un artigiano della parola: Andrea Camilleri.
A cento anni dalla sua nascita, rendiamo omaggio a una voce che ha saputo
trasformare la lingua in musica, la Sicilia in universo, l’ironia in verità.
Camilleri non ha scritto soltanto romanzi: ha tracciato sentieri nella coscienza
collettiva, ha dato volto ai silenzi, dignità ai dimenticati.
Con le sue storie ha reso il dialetto letteratura, la cronaca poesia, il
commissario Montalbano un compagno di viaggio.
Questo reading è un viaggio tra le sue parole, scelte con amore e rispetto, per
farle risuonare ancora una volta, vive e attuali.
Ci accompagneranno la voce, la musica, il respiro del teatro.
Perché Camilleri, come ogni grande autore, non finisce mai: continua ogni volta
che lo leggiamo, che lo ascoltiamo, che lo ricordiamo.
Un omaggio alla voce unica di Andrea Camilleri, attraverso la lettura del suo
romanzo autobiografico “Lettera a Matilda”. Un’opera che esplora la memoria,
l’identità e la trasmissione dei valori alle future generazioni.
Andrea Camilleri sta scrivendo quando la pronipote Matilda si intrufola a
giocare sotto il tavolo, e lui pensa che non vuole che siano altri – quando lei
sarà grande – a raccontarle di lui. Così nasce questa lettera, che ripercorre una
vita intera con l’intelligenza del cuore: illuminando i momenti in base al peso
che hanno avuto nel rendere Camilleri l’uomo che tutti amiamo.
Un viaggio attraverso la storia italiana del Novecento, dalle esperienze sotto il
fascismo al secondo dopoguerra, dal ’68 alla passione per il teatro.
L’autore non cerca di presentarsi come un uomo senza colpe, ma di raccontare
la sua storia con onestà e sincerità. Rivela i suoi errori, le sue disillusioni e le
sue passioni, tra cui la scrittura e l’amore per la moglie Rosetta.
Ogni episodio della sua vita è un’occasione per riflettere su ciò che rende la
vita degna di essere vissuta: le radici, l’amore, gli amici, la politica e la
letteratura.
Con “Lettera a Matilda”, Camilleri consegna alla sua pronipote un’eredità
preziosa: la lanterna del dubbio e la capacità di interrogarsi sul mondo.
Un reading teatrale che celebra la voce di Camilleri, intima, politica,
immaginifica e ironica, e che invita il pubblico a riflettere sulla propria vita e
sulla propria eredità.”
